Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
consolato_buenosaires

DA NON PERDERE: STEFANO BOLLANI IN CONCERTO A BUENOS AIRES 3 giugno 2014, alle 20.30 Teatro Coliseo

Data:

23/05/2014


DA NON PERDERE: STEFANO BOLLANI IN CONCERTO A BUENOS AIRES 3 giugno 2014, alle 20.30 Teatro Coliseo


Nell’ambito della II edizione del Verano Italiano a Buenos Aires, il pianista jazz Stefano Bollani, uno dei massimi esponenti del jazz italiano, riconosciuto a livello  mondiale, si esibirà in concerto martedì 3 giugno alle 20.30 presso il Teatro Coliseo. La serata è organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires in collaborazione con il Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires.

Stefano Bollani, dopo il grande successo del suo programma televisivo su Rai3, Sostiene Bollani, andato in onda per due stagioni (l’ultima nell’autunno 2013),  non puó piú essere definito soltanto come pianista jazz:, il suo percorso musicale passa per il rock, il jazz, la musica classica, attraverso collaborazioni con il teatro, Il cinema e la televisione.

Nel suo concerto Piano Solo, Stefano Bollani proporrà un viaggio nella sua musica interiore,  nelle sue emozioni, passando dal Brasile alla canzone degli anni'40 fino ad arrivare ai bis a richiesta in cui mescola 10 brani come se fosse dj. Un viaggio incredibile, dove Bollani sembra prendere per mano ogni spettatore per portarlo accanto a sé, nella sua musica piena di sentimento e di divertimento, destrutturando e ricostruendo ogni volta in modo diverso i brani che spesso ritroviamo nei suoi dischi.

Bollani inizia a suonare all'età di 6 anni e completa gli studi presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, iniziando la sua attività professionale all'età di 15 anni, suonando sia in gruppi rock-pop che jazz. Nel 1996 l'incontro con Enrico Rava, suo mentore, è stato decisivo, e da quel momento inizia una collaborazione che non è mai stata interrotta. Con Rava suona sui palchi di tutto il mondo, registrando 13 album che hanno ricevuto numerosi premi.
Il percorso musicale di Bollani è spesso associato alla letteratura: nel 1998 mette in musica con Massimo Altomare "La Gnosi delle Fanfole" di Fosco Maraini; nel 2002 esce il suo primo album per l'etichetta francese Blue Label, "Les fleuresbleues", omaggio allo scrittore Raymond Queneau; nel 2003 riceve il premio Carosone, artista al quale ha dedicato un piccolo libro-saggio, "L'’America di Renato Carosone"; nel 2006 pubblica il suo primo romanzo "La sindrome di Brontolo"; nel gennaio 2013 pubblica il suo nuovo libro "Parliamo di musica".
Numerose e continue le invasioni nel campo della musica classica (recente l’uscita del dvd "Live at La Scala" con la Filarmonica della Scala, diretta da M. Riccardo Chailly, con cui ha registrato "Sounds of the 30´s”  e "Rhapsody in blue" con la Gewandhousorchester di Lipsia); è Ambasciatore di Topolino, tramite collaborazioni nel campo del fumetto con Leo Ortolani, fumettista Rat-man; su Radio3 ha condotto un programma di grande successo - "il Dottor Djembè" - con David Riondino e Mirko Guerrini per sei stagioni; numerose infine le collaborazioni nel teatro e nel cinema. Pluripremiato per i suoi dischi, Sounds of the 30's ha ricevuto il disco d'oro, O que serà  in duetto con il mandolinista brasiliano Hamilton De Holanda è stato giudicato uno dei migliori album del 2013 per la rivista americana DownBeat ed anche per le riviste italiane Musica Jazz e JazzIt; Bollani nel 2010 ha anche ricevuto la laurea honoris causa dal Berklee College of Music di Boston.

Bollani


Immagini del concerto:
(Foto di Enrico Fantoni)


bollani1   

 

bollani2




bollani3            bollani4

 

 

 


667